Elon Musk: un genio e un visionario

A dicembre 2016, Elon Musk è stato inserito al al 21° posto nella lista delle persone più potenti del mondo secondo Forbes. Questa eccentrica figura, infatti, ha negli ultimi decenni rivoluzionato il mondo della tecnologia, coniugando istinto imprenditoriale, capacità di usare i mass-media, sorriso sornione e solida preparazione tecnico-scientifica.

Elon Musk nasce in Sudafrica dove vive sino ai 19 anni, per poi trasferirsi per gli studi universitari in Canada. Qui si laurea in fisica e in economia, ma nonostante un iniziale intento di proseguire gli studi di secondo livello alla Stanford University della California, abbandona il programma.

Sono altri, infatti, gli interessi che lo appassionano: internet, le energie rinnovabili, lo spazio, in veste sia da scienziato che da imprenditore, coniugando così le due bachelor.

La carriera inizia in famiglia, quando fonda, insieme al fratello Kimbal, la Zip2, che si occupa della diffusione di contenuti in rete e che viene acquistata dalla Compaq per 307 milioni di dollari.

Ritroviamo Musk come cofondatore di X.com nel 1999, compagnia di servizi finanziari e pagamenti a mezzo e-mail, che si fonderà con Confinity per diventare quello che oggi conosciamo come Paypal, il più grande (e sicuro) metodo on-line per la circolazione di denaro.

Il terzo e forse più importante progetto di Musk nasce nel 2002, quando fonda SpaceX. La mission aziendale è quella di progettare veicoli spaziali per il trasporto umano e di merci, nonché la costruzione di razzi riutilizzabili.

Particolarmente avvertito da questo giovane genio contemporaneo, è il problema delle energie rinnovabili; a questo scopo ha fondato la Tesla Motors, volta alla costruzione di veicoli elettrici, e la SolarCity, legata ai servizi nel settore del fotovoltaico.

Recentemente è stata presentata PowerWall, una sorta di batteria intelligente per smarthome, che si ricarica nei momenti e dalle fonti più convenienti, garantendo così energia costante e pulita.

Musk ha costantemente gli occhi aperti sul futuro, ed è impegnato già da qualche anno nel progetto Hyperloop, un sistema di trasporto ad alta velocità che riuscirebbe a toccare i 1200 km/h, pensato per passare sottoterra e non deturpare così il paesaggio naturale.